Search results for " impatto antropico"
showing 10 items of 10 documents
Biodiversità e stenocoria all’interno delle diverse classi di vegetazione dei monti Peloritani: l’effetto dell’azione umana sugli spettri biologici e…
1998
Il bacino del Garda fu colonizzato dall'uomo sin dal Neolitico. Uno studio floristico effettuato tra il '92 ed il '94 lungo la sponda bresciana su una fascia compresa tra 0 e 100 m sul livello del lago, ha permesso di evidenziare le relazioni esistenti tra l'attività umana e la distribuzione di determinati contingenti floristici nell'area anzidetta. Gli interventi umani più evidenti sono stati i seguenti: * Bonifica, drenaggio o diserbo delle zone umide. Sostituzione con colture irrigue od attrezzature balneari. * Elimina-zione dei boschi ascrivibili all'ordine dei Populetalia albae dalle conoidi di deiezione e dalle sponde moreniche subpianeggianti a sud del bacino. Sostituzione con prati …
Effetti dell'attività antropica sulla flora spontanea delle coste benacensi.
1996
Viene presentato uno studio floristico effettuato tra il '92 ed il '94 lungo la sponda bresciana del lago di Garda, su una fascia compresa tra 0 e 100 m sul livello del lago. Tra le entità censite sono state distinte cinque diverse florule rappresentative dei diversi ambienti e tipi vegetazionali presenti nell'area studiata. La comparazione tra lo spettro biologico ed i gruppi corologici dell'elenco floristico generale e quelli di ciascuna florula, evidenzia differenze significative tra gli ambienti a confronto, che, nella stessa area, sono sottoposti a gradi di antropizzazione diversa: oltre a favorire l'insediamento di una ricca flora alloctona, l'azione antropica ha modificatol'equilibri…
Il litorale di Manfria (Gela) -
2010
Questo studio illustra il notevole patrimonio ambientale del Sito d'Interesse Comunitario "Torre Manfria", area tutelata ai sensi della Direttiva 92/43 CEE. Poiché l'area si trova nel comune di Gela, caratterizzato da una densità abitativa tra le più alte della Sicilia, l'occasione è buona anche per riflettere sui temi centrali del rapporto uomo-ambiente, prendendo spunto dagli innumerevoli esempi offerti dalla realtà locale. Ciò è stato fatto con la speranza di suscitare interesse verso un vivere "altro", che riconosca il valore della cultura, della conoscenza, dell'interazione virtuosa, facendosi ispirare dalla bellezza sobria ed essenziale degli ecosistemi.
Studio geobotanico del Parco Eolico di Ulassai
2008
Il Parco Eolico di Ulassai sembra la materializzazione di un ossimoro: gli imponenti aerogeneratori, quasi avessero compiuto un viaggio a ritroso nel tempo, sorprendono l’osservatore in un paesaggio antico, modellato da una gestione del territorio rimasta pressoché invariata da millenni. Nello spazio tra la torre eolica 43 e i resti del Nuraghe Cea Arcis, poco discosto, è riassunta la storia di un luogo sardo recondito ma significativo. Tra gli aerogeneratori disseminati sulle dolci ondulazioni del Parco Eolico, si aggirano indolenti gli animali al pascolo: mucche, pecore, capre, maiali. Tutt’attorno, l’orizzonte è segnato dai profili scultorei e primordiali dei tacchi d’Ogliastra. E quei 2…
Indagine sulla diversità floro-vegetazionale del comprensorio del cuoio (Toscana centro-settentrionale).
2002
Vengono descritte secondo un paradigma sistemico le alterazioni prodotte dalle molteplici attività umane sulla vegetazione naturale del comprensorio del cuoio, una delle aree a maggior determinismo antropico della Toscana. Il lavoro si articola in due parti: la prima del lavoro, eminentemente compilativa, volta ad individuare e schematizzare i principali fattori ambientali, ivi compresi quelli derivati dall’attività umana, insistenti nel comprensorio del cuoio; la seconda, originale, finalizzata a porre in relazione tali fattori con la flora e vegetazione attualmente esistenti nel territorio in oggetto ed a proporre possibili interventi di miglioramento ambientale. Gli aspetti presi in cons…
“L’intrusione marina negli acquiferi carbonatici costieri della Sicilia Sud-Orientale”
2007
Risorse culturali, ambientali e turismo sostenibile
2019
Il turismo sostenibilità richiede la capacità di integrare l’ambiente naturale, culturale e umano, nel rispetto del fragile equilibrio che caratterizza i territori, in modo da assicurare un’evoluzione appropriata per quanto riguarda le capacità di mitigazione dell’impatto antropico, e che sappia valutare i propri effetti sul patrimonio culturale, naturale e sulle comunità locali. Sustainability tourism requires the ability to integrate the natural, cultural and human environment, respecting the fragile balance that characterizes the territories, in order to ensure an appropriate evolution as regards the capacity to mitigate the anthropic impact, and that it knows assess their effects on cul…
Acque di mezzo. Viaggio alla scoperta degli ambienti costieri della Sicilia: laghi, paludi, pantani, saline e stagni
2008
Oasi di Slander
2021
L’Oasi di Slander, naturalmente, non esiste. Ma è del tutto pensabile, immaginabile, e viene in- fatti descritta, in maniera agile intelligente e creativamente perfida. È un gioco, ma non un gioco innocente, anzi crudele per le allusioni e per i sentimenti che lascia trasparire. Soprattutto è anche un lavoro di mano competente e talora geniale. Racconta, con non sempre caritatevole humour, di una “derelict land” che il Signor Slander vuole far diventare un parco in- cantato e fruibile. Non senza introdurre sconcertanti regole urbanistiche, botaniche ed altro che condurranno a imprevedibili complicazioni. È una malizia letteraria. Ma, attenzione: sembra puro divertimento per i nostri lettori…